L'influenza di Ėjzenštejn sul cinema mondiale è incalcolabile. Il suo concetto di montaggio dialettico — dove il conflitto tra immagini genera un nuovo significato — è alla base di gran parte del linguaggio cinematografico moderno.
Registi come Orson Welles, Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Brian De Palma e Steven Spielberg hanno apertamente dichiarato il proprio debito con il maestro sovietico. La scalinata di Odessa è stata reinterpretata in Gli intoccabili, Naked Gun 33⅓ e decine di altri film.
Nel 1958 una giuria internazionale a Bruxelles lo proclamò autore del miglior film della storia del cinema. Le sue teorie del montaggio sono ancora oggi studiate in ogni scuola di cinema del mondo.
I suoi scritti — tradotti in ogni lingua — costituiscono il riferimento fondamentale per chiunque voglia comprendere il linguaggio cinematografico. I concetti di Ėjzenštejn si applicano oggi a cinema, musica, letteratura, pubblicità e videogiochi.